Il mondo del tè è vasto e affascinante, con una varietà infinita di aromi, profumi e proprietà benefiche. Tra le molte opzioni disponibili, vi è anche una categoria priva di teina.
Questi tè offrono un’alternativa gustosa e salutare per coloro che desiderano evitare gli effetti stimolanti della teina, ma vogliono comunque godere dei benefici del tè.
In questo articolo, esploreremo i principali tè privi di teina e i loro numerosi vantaggi per la salute.
Processo di deteinizzaizone del Tè
Teina e caffeina sono naturalmente presenti nel tè e possono essere considerate due sostanze quasi identiche perché possiedono lo stesso principio chimico. Entrambe possono essere rimosse tramite un processo che nel caso della teina viene detto di “deteinizzazione”. Sebbene tempo fa questo processo prevedeva procedure di lavorazione considerate poco salutari, ad oggi la deteinizzazione è un procedimento che avviene attraverso metodi naturali.
Quanta caffeina è presente nel tè in confronto a caffè e altre bevande
Oltre al caffè, sono molte le bevande d’uso comune, che contengono caffeina: Coca Cola, Red Bull, cioccolata liquida al latte e via dicendo. Tra queste troviamo certamente anche il tè.
Una tazza di tè contiene una quantità di teina (o caffeina) inferiore a una tazzina di caffè. Inoltre l’effetto è differente: il caffè dona una sensazione di energia immediata, mentre l’effetto stimolante del tè è più graduale e prolungato nel tempo.
Se vi state chiedendo quanta caffeina è presente nelle varie bevande, vi proponiamo qui sotto una tabella riassuntiva:
| Bevande | Caffeina(mg) |
|---|---|
| Caffè Espresso (tazzina) | 90-100 |
| Caffè Americano (tazza) | 60-120 |
| Tè (tazza) | 60-80 |
| Tè freddo (conf. 450 cc) | 18-40 |
| Coca Cola (lattina) | 34 |
| Red Bull (lattina) | 40 |
| Cioccolata liquida al latte (tazza) | 4-5 |
Per quanto riguarda le diverse varietà di tè: bianchi, verdi e neri, si distinguono per poco. Tuttavia il tè nero ha un effetto neurostimolante più deciso degli altri tè.
Infatti, sebbene la fermentazione non influisca direttamente con la quantità presente di caffeina, è però in grado di modificare la forma dei polifenoli presenti nel tè. Con la fermentazione i polifenoli più piccoli diminuiscono a favore di quelli più grandi. Per questo motivo la caffeina, che si lega più facilmente a quelli più piccoli è meno presente nei tè fermentati, in particolare nei tè bianchi.
Abbassare il livello di teina con infusioni multiple
Per chi desidera assumere una quantità minore di teina senza rinunciare al piacere di un’ottima tazza di tè, si consiglia di scegliere sempre i tè sfusi.
Inoltre, sempre per diminuire l’assunzione di teina sarebbe meglio bere il tè alla sua seconda infusione, in quanto circa l’80% della caffeina viene eliminata con la prima infusione.
Un altro consiglio è quello di bere il tè quando è ancora caldo. L’acqua bollente, infatti, permette di ridurre gli effetti della caffeina grazie al legame che si crea con le molecole di catechina e teanina. Al contrario, quando il tè si raffredda questo legame si spezza, alzando nuovamente i livelli di caffeina presenti nel tè.
Tè a basso contenuto di teina
Vi sono diversi tè lavorati secondo processi tradizionali, in particolare provenienti dal Giappone, che sono rinomati per il loro contenuto molto ridotto di teina. Per coloro che non amano l’effetto stimolante del tè, questi tè verdi possono essere la soluzione più adatta:
Bancha
Un tè dal basso contenuto di teina è il Bancha, un tipico tè verde giapponese. Possiede molti minerali e ha proprietà antiossidanti e digestive, per questo viene anche consigliato in caso di gonfiore addominale. Visti i numerosi benefici, per i giapponesi è una bevanda ordinaria, che accompagna ogni loro pasto. Essendo meno eccitante di altri tè, può essere bevuto a qualsiasi ora della giornata ed è indicato anche per i bambini.
Per approfondire: Bancha: un tè verde benefico con poca teina
Houjicha
L’Houjicha è un tè verde giapponese tostato. Proprio il processo di tostatura permette di ridurre sostanzialmente i contenuti di teina o caffeina presenti nelle sue foglie, rendendolo un tè senza teina, dal sapore avvolgente e riscaldante.
Kukicha
Il tè Kukicha è un tè giapponese ottenuto dai rametti della pianta del tè che, venendo tostati, conferiscono un sapore davvero unico a questo infuso. Questo tè contiene fino ad un decimo della quantità di teina di un normale tè verde ed è per questo tra i principali tè a basso contenuto di teina.
Conclusione
I tè privi di teina offrono una vasta gamma di sapori deliziosi e benefici per la salute senza gli effetti stimolanti della teina. Se cercate una bevanda per rilassarvi prima di dormire o da abbinare a un pasto, i tè senza teina sono l’ideale. Provateli per scoprire il piacere di una tazza di tè che soddisfa davvero le esigenze di tutti.