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Tè Matcha: proprietà, benefici, curiosità e dove trovarlo

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I l pregiato tè verde Matcha vanta due caratteristiche che lo rendono facilmente riconoscibile: l’essere un tè in polvere e il suo colore verde acceso. Si tratta di un tè giapponese con origini antichissime, ricco di proprietà e benefici. Scopriamo insieme alcune curiosità di questo Superfood.

Dalla dinastia Song in Cina, al rituale buddista in Giappone

Origini

Il tè Matcha nasce in Cina nel decimo secolo per essere consumato durante la famosa cerimonia del tè. La dinastia Song fu la prima a introdurre il metodo di preparazione moderno, ovvero con il tradizionale frustino, chiamato “chasen”, che miscela la polvere di Matcha a dell’acqua calda. L’arrivo di questo pregiato tè in Giappone si deve a un monaco buddista della setta Tendai, Saicho, ad inizio del IX secolo.

L’utilizzo di questa specifica varietà di tè è stato quindi veicolato nel tempo e negli ultimi anni il Matcha viene consumato nelle forme più varie.

Antiossidante e non solo

Proprietà e benefici del Matcha

Ampiamente riconosciute, le proprietà benefiche del Matcha dipendono dalle foglie di tè, che una volta raccolte, vengono direttamente trasformate in polvere grazie a macine a pietra senza le usuali fasi di appassimento, arrotolamento ed essiccazione. Essendo in polvere viene bevuto senza scarti, assumendo così tutte le proprietà della foglia: questo permette al Matcha di avere un contenuto di antiossidanti maggiore degli altri tè verdi

Ian Marber, noto nutrizionista inglese, ha dichiarato al Telegraph che “il Matcha contiene 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale tè verde”. Contiene un’alta quantità di polifenoli e di aminoacidi, come l-theanina, che aiuta a ridurre lo stress fisico e psicologico. È inoltre ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e teina: è un vero elisir di benessere e di energia. Si narra che i monaci buddisti consumino tè Matcha prima della meditazione, proprio per raggiungere uno stato di “vigile relax”che amplifica gli effetti della meditazione.

Coltivazione, raccolto e macinatura

Produzione

Per produrre il Matcha si utilizza una particolare foglia di tè chiamata Tencha, alla quale viene riservata una speciale tecnica di coltivazione, che prevede la copertura del giardino dal sole prima del raccolto. Questo procedimento è fondamentale affinché il Matcha riesca a sviluppare il suo tipico sapore “umami”: è così che i giapponesi definiscono il gusto unico del Matcha, la vera essenza del tè. Dopo il raccolto, le foglie vengono lavorate nel minor tempo possibile per evitare l’ossidazione e mantenere la loro freschezza. Vengono poi cotte al vapore, togliendo le nervature ed infine essiccate. L’ultima fase è la macinatura, che viene eseguita a pietra nel caso dei migliori Matcha.

Come preparare il Tè Matcha

Preparazione e Consumo

La preparazione del Matcha è totalmente diversa da tutti gli altri tè: non si prepara per infusione ma per sospensione, attraverso il chasen, il tradizionale frullino in bambù. Nella cerimonia del tè giapponese il Matcha può essere realizzato in due modalità: usucha per un risultato più diluito, koicha per un infuso più denso. Noi vi consigliamo di seguire questi passi, per una preparazione perfetta:

  1. Riscaldare la bowl, chiamata “chawan”, con dell’acqua calda, svuotarla e asciugarla
  2. Versare nella bowl il Matcha (1 “chasaku”, che equivale a mezzo cucchiaino da caffè), insieme a 100ml di acqua a 80°
  3. Con il chasen frullare energicamente, non in senso rotatorio ma bensì disegnando una forma a “W”
  4. Alla formazione di una densa schiuma in superficie, il Matcha è pronto per essere bevuto

Per preparare il Matcha con il metodo tradizionale è necessaria: una bowl (chiamata “chawan”), un cucchiaio in bambù (chiamato “chasaku”) e un chasen, il caratteristico frullino in bambù. Tutti questi strumenti puoi trovarli nel kit completo: Matcha Set 3 pezzi – Aurora bianco e azzurro

Il rituale zen è l’aspetto più affascinante di questa bevanda, ma nella vita di tutti i giorni il Matcha può essere molto versatile nella sua preparazione o nel suo utilizzo: ad esempio, per coloro che non hanno possibilità di utilizzare il frullino il bambù, il Matcha può essere semplicemente shakerato in una bottiglia. Ma esistono anche tante possibilità di utilizzo in cucina: può essere preparato un Matcha Latte, può essere aggiunto allo yogurt bianco a colazione, o può essere un ingrediente per tantissime ricette molto trendy, come il Tiramisù al Matcha.

Nel consumo giornaliero, si consiglia di non superare le due tazze, ovvero non più di 4-5 grammi di Matcha giornalieri, essendo un tè ricco di teina/caffeina. Proprio il contenuto di teina lo rende però un ottimo sostituto del caffè.

Il tè Matcha di PETER’S Tea House proviene direttamente dal Giappone e viene prodotto nella prefettura di Shizuoka. Lo potete trovare in due qualità il: Matcha Asahi ha un periodo di ombreggiatura di 20-25 giorni ed è venduto in un barattolo di latta da 40Gr; il Matcha Haruka ha invece un periodo di ombreggiatura di 15-20 giorni e lo potete acquistare un sacchettino da 20Gr oppure in un sacchetto da 100Gr.

Curiosi di provarli?

In occidente spesso il Matcha viene utilizzato come ingrediente per arricchire le foglie di tè verde sfuse, nei tè verdi aromatizzati. Il tè Matcha ha un sapore fresco ed erboso che ben si sposa, ad esempio, con i petali di rosa, come nel tè verde aromatizzato di PETER’S TeaHouse Matcha alle Rose.

Per un’infusione ancora più particolare, nel mondo Matcha di PETER’S Tea House arriva una novità: il Tè verde Matcha Vaniglia Limited Edition. Una miscela composta da grandi foglie di tè verde e tè bianco che vengono impreziosite con la polvere di Matcha e il gusto dolce e soffice della vaniglia, pezzetti di mela e scaglie di cocco. Un mix delizioso e soprattutto salutare, che dona al corpo energia ma anche preziose proprietà benefiche drenanti e depurative.

Tè verde Matcha Vaniglia Limited Edition

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